La lunga marcia di Sir Ernest Shackleton e dei suoi compagni


Meridiani e Paralleli - pubblicato : 03-02-2016 12:51:45

Dopo la conquista del Polo Sud da parte di Amundsen che, per pochi giorni,
aveva preceduto la spedizione britannica di Scott,
restava una sola grande impresa dell'esplorazione antartica,
l'attraversamento del continente bianco da mare a mare. 

" Quando ripenso a quei giorni non dubito che la Provvidenza ci abbia guidato non solo su quei campi di neve, ma anche attraverso il mare bianco in tempesta che separa l'isola Elephant dalla Georgia del Sud. Ricordo che nella lunga e tormentosa marcia di trentasei ore fra le montagne e i ghiacciai senza nome della Georgia del Sud mi sembrava spesso che fossimo in quattro anzichè in tre. Non ne avevo parlato con i miei compagni, ma qualche giorno dopo Worsley mi disse: "Capo, durante la nostra marcia avevo la strana sensazione che ci fosse un'altra persona con noi". Crean mi confessò la stessa impressione. Si può percepire la miseria delle parole umane, l'inadeguatezza del racconto dei mortali nel tentare di descrivere eventi intangibili, ma il racconto di questa nostra marcia sarebbe stato incompleto se non avesse fatto cenno ad una sensazione tanto vicina al nostro animo."  (da Sir Ernest Shackleton "Sud" ) 

Il viaggio della James Caird dall'isola Elephant alla Georgia del Sud resta a tutt'oggi uno dei più temerari viaggi marittimi mai effettuati.